Dating disabili

Anche le persone disabili hanno il diritto di concedersi il piacere del dating e di sperimentare la bellezza degli incontri occasionali. Il fatto di ritrovarsi su una sedia a rotelle o di dover fare i conti con un handicap, infatti, non è un motivo sufficiente per negarsi le emozioni e la gioia di un’avventura, ma anche di una relazione più duratura. Il portale Club.incontridisabili.it serve proprio a questo: rendere possibile e magico il dating disabili, consentendo a tutti di vivere la propria fisicità e i propri sentimenti nel migliore dei modi possibili.

Questo è proprio quello che accaduto a Francesco, di Milano. Francesco ha 30 anni ed è costretto a vivere su una sedia a rotelle a causa di un incidente in modo. Ha una vita normale, ma certo la questione della sessualità è sempre un tabù, soprattutto per l’approccio che viene tenuto dalle altre persone. Per di più, Francesco è omosessuale, e ciò in un certo senso riduce ancora di più le possibilità di incontri e di contatti. Spesso a scoraggiarlo è la curiosità altrui, con le domande tipiche di chi si interroga se i disabili “lo fanno”, come lo fanno e con chi lo fanno.

Venuto a conoscenza del Club di Incontridisabili in maniera un po’ casuale, Francesco in un primo momento è stato titubante a proposito della possibilità di usare questo strumento, anche perché si è sempre considerato un ragazzo all’antica: gli incontri via chat, per lui, sono pane unicamente per chi non è in grado di approcciare le persone dal vivo. Con il trascorrere del tempo, però, la sua opinione è cambiata, vuoi perché la solitudine ha iniziato a farsi sentire, vuoi perché Francesco ha capito che la vita è una sola, e non ha senso precludersi delle opportunità solo a causa di inutili pregiudizi.

Così, vinte le sue ritrosie iniziali, il giovane e orgoglioso ragazzo in sedia a rotelle si è iscritto al Club: da lì gli si è aperto un mondo, non solo per la varietà di persone che ha avuto modo di conoscere e di frequentare, ma anche perché ha capito che fino a quel momento si era chiuso in una sorta di prigione che gli aveva impedito di essere sé stesso. Così, ha avuto la chance di esplorare la propria sessualità con uomini della sua età e anche con ragazzi più piccoli: con ognuno di essi ha stabilito un rapporto profondo, frutto della consapevolezza di vivere una difficoltà comune che, però, si può trasformare in occasione di crescita e di piacere.

Essere paraplegici o avere la spina bifida – e Francesco lo ha capito, anche se un po’ tardi – non vuol dire perdere la propria sensualità né dover dire addio al contatto con gli altri corpi, ai profumi e perfino ai sapori che gli incontri sotto le lenzuola sanno regalare a chi li vive.  

Questo, dunque, è ciò che può avvenire grazie al Club di Incontridisabili.it: un vero e proprio punto di riferimento per il dating disabili e per chi desidera sperimentare l’amore in tutte le sue forme. 

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